lunedì 28 maggio 2012
riscegliere il bene ogni giorno
Per governare un sistema complesso che tende alla globalizzazione bisogna che le persone che governano ed i governati siano capaci di distinguere il bene dal male, scegliere sempre il bene e agire per il bene che deriva dalla coscienza di ognuno e di tutti prima ancora che da leggi e scritti di parte. Grandi pensatori in ogni luogo ed in ogni tempo hanno richiamato l'uomo ad agire secondo la coscienza ed il bene ed evitare strade diverse ma oggi è fondamentale ricominciare un percorso in direzione del Bene Generale che si identifica anche nel bene di ogni singolo cittadino, ne ricerca le condizioni migliori per permettergli la vita più degna e dignitosa.
venerdì 13 aprile 2012
mercoledì 29 febbraio 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Crisi in greco: decisione - scelta
La società in cui viviamo diventa sempre più semplice dal punto di vista della copertura dei bisogni ma allo stesso tempo più complessa perchè strutturata su nuovi pilastri che richiedono nuove regole e nuovi schemi di approccio mentale. L'uomo moderno è turbato da sentimenti contrastanti tra il nuovo ed il conosciuto, tra le grandi distanze e la famiglia, tra gli amici e il mondo.
Ognuno cerca di "capire" sottomettendo i dati e la conoscenza di se e del mondo alle proprie esigenze nel tentativo di trovare dei punti fissi ai quali legare la barca.
Forse abbiamo bisogno di un approccio al mondo di tipo "incontinente", nel senso di abbandonarci all'esistenza e viverla cercando prima di conoscere noi stessi per avere dei parametri di giudizio e dei punti di riferimento, ma allo stesso tempo connettersi alla rete dei rapporti, aperti al molteplice che è la somma di tante diversità in Opera. Dobbiamo essere insomma maturi e scegliere cosa desideriamo e tendere anche se sconfitti verso i nostri bi(s)-sogni.
Ognuno cerca di "capire" sottomettendo i dati e la conoscenza di se e del mondo alle proprie esigenze nel tentativo di trovare dei punti fissi ai quali legare la barca.
Forse abbiamo bisogno di un approccio al mondo di tipo "incontinente", nel senso di abbandonarci all'esistenza e viverla cercando prima di conoscere noi stessi per avere dei parametri di giudizio e dei punti di riferimento, ma allo stesso tempo connettersi alla rete dei rapporti, aperti al molteplice che è la somma di tante diversità in Opera. Dobbiamo essere insomma maturi e scegliere cosa desideriamo e tendere anche se sconfitti verso i nostri bi(s)-sogni.
giovedì 15 dicembre 2011
Il Manifestante è la persona dell'anno secondo la rivista Time
sabato 8 ottobre 2011
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