L'Italia resta un grande paese perchè sono grandi da sempre i suoi abitanti, pur con mille difetti. Gli Italiani hanno intelligenza, creatività, capacità e quando vogliono anche tanta buona volontà. Ora tutti insieme dobbiamo capire che da mille e mille analisi è certo un dato :
"DOBBIAMO FARCELA DA SOLI NOI ITALIANI, Noi POPOLO".
Forse singolarmente siamo o ci sentiamo soli e intrappolati ma INSIEME, Noi siamo e vogliamo (si spera!) tornare ad essere la MIGLIORE ITALIA.
La migliore Italia che sia stata mai vista nella storia di questo paese e possiamo farlo con un piccolo contributo individuale di creatività, solidarietà umana, intelligenza indirizzata allo sviluppo, condivisione della ricerca e sviluppo favorito ed incoraggiato invece che ostacolato, sempre. Aiutatevi gli uni con gli altri e favorite le mille intelligenze, sviluppate e sviluppiamo tutti insieme progetti comuni, cominciamo subito senza attese a fare qualche passo e mostriamo che siamo una squadra composta da 60 milioni di persone che sanno capire gli schemi del gioco,che sappiamo difendere con i denti e poi correre, creare gioco; noi sappiamo attraversare sulle fasce e creare spazio con i nostri inventori, con i fini artisti, con gli ingegneri, con i ricercatori con le archistar, con maestranze migliori, con i chimici e i fisici. Ed ancora in attacco possiamo puntare con decisione perchè abbiamo la bellezza della nostra terra, le meraviglie della natura, le imponenti e acciaccate monumentali città d'arte che dobbiamo riscoprire e valorizzare nel mondo con uno sforzo comune e poi Pompei!!! Ricordate tutti infine che a bordo campo ci sono le nostre donne dai capelli neri e dallo sguardo mediterraneo che vivono, tifano e ringhiano con noi (?) ....... Dai cominciamo un tempo di gioco in cui vogliamo essere noi protagonisti di questa partita con la storia, in cui vogliamo avere noi il possesso palla.
Possiamo migliorare e creare un futuro per questo popolo, per la nostra gente, per le nostre famiglie, per i nostri figli se favoriremo l'aggregazione, lo sviluppo, il rinnovamento...........
martedì 19 novembre 2013
venerdì 23 agosto 2013
Come possiamo andare oltre il momento di crisi iniziato all'incirca nel nel 2008?
Se vogliamo superare questo momento di depressione collettiva abbiamo davvero bisogno di scoprire ed inventare e realizzare, in modo originale ed autentico da veri ottimi lavoratori e pensatori moderni, una nuova filosofia di vita che recuperi la sacralità dell'essere, senza necessariamente passare per la via della fede ma, conservando la "rispettosa" ragione e dobbiamo sviluppare un nuovo modo di pensare colorato e positivo che abbia come zoccolo duro l'atteggiamento delle persone corretto e giusto.
Vogliamo inventare, in modo inatteso, un più ecologico modo di produrre? vogliamo trovare una maniera logica e razionale di consumare da persone adulte? Vogliamo lasciare il segno che siamo diventati davvero una generazione degna e capace di creare mirabilie moderne, essenziali ma innovatrici e utili e nello stesso tempo concrete?
Vogliamo dunque dire tutti insieme si alla vitalità che abbiamo sempre portato nel cuore e ritrovare la grandissima capacità perduta di sognare? Esplodiamo la voglia improvvisa di muoverci nel mondo per esplorare anche ciò che ci è più prossimo e noto ma che ormai conosciamo soltanto nel ricordo di ciò che è stato e non è più.
Abbiamo davvero la possibilità di generare una grande capacità di progettare; ed abbiamo le risorse umane. Splendidi quarantenni con idee nuove che vogliono solo dare un contributo per favorire un processo virtuoso.
Possediamo le conoscenze e possiamo essere efficaci ed efficienti. Uniamoci pure anche una grande voglia di vivere la vita e di sorridere alla bellezza ed alla abbondanza delle nostre risorse naturali che sono davvero tante e che non conosciamo neanche completamente.
Ormai in molti casi abbiamo messo da parte tutto un tesoro di risorse come fossero conservate nel cassetto dei giochi passati di moda.
Non dimenticate che nella Silicon Valley prima di esserci ciò che oggi conosciamo c'era solo sabbia.
Ma in quella sabbia menti aperte e volenterose hanno visto non vetro, non vuoto, non abbronzature per turisti facoltosi ma qualcosa di estremamente nuovo: il mondo dei Computer.
Dunque dobbiamo accendere questo motore collettivo costituito ma milioni di persone che lavorano in armoniosa convivenza e favorire con l'apprezzamento e il comportamento individuale il fermento intellettuale.
Abbiamo bisogno di una vivacità e molteplicità di idee, di relazioni, di creazioni umane anche rischiando errori e qualche creativo flop. Ma dobbiamo restare con la mente rivolta al sogno di generare per noi e per i nostri figli un magnifico paese dove poter vivere gioiosamente oggi e domani
Vogliamo inventare, in modo inatteso, un più ecologico modo di produrre? vogliamo trovare una maniera logica e razionale di consumare da persone adulte? Vogliamo lasciare il segno che siamo diventati davvero una generazione degna e capace di creare mirabilie moderne, essenziali ma innovatrici e utili e nello stesso tempo concrete?
Vogliamo dunque dire tutti insieme si alla vitalità che abbiamo sempre portato nel cuore e ritrovare la grandissima capacità perduta di sognare? Esplodiamo la voglia improvvisa di muoverci nel mondo per esplorare anche ciò che ci è più prossimo e noto ma che ormai conosciamo soltanto nel ricordo di ciò che è stato e non è più.
Abbiamo davvero la possibilità di generare una grande capacità di progettare; ed abbiamo le risorse umane. Splendidi quarantenni con idee nuove che vogliono solo dare un contributo per favorire un processo virtuoso.
Possediamo le conoscenze e possiamo essere efficaci ed efficienti. Uniamoci pure anche una grande voglia di vivere la vita e di sorridere alla bellezza ed alla abbondanza delle nostre risorse naturali che sono davvero tante e che non conosciamo neanche completamente.
Ormai in molti casi abbiamo messo da parte tutto un tesoro di risorse come fossero conservate nel cassetto dei giochi passati di moda.
Non dimenticate che nella Silicon Valley prima di esserci ciò che oggi conosciamo c'era solo sabbia.
Ma in quella sabbia menti aperte e volenterose hanno visto non vetro, non vuoto, non abbronzature per turisti facoltosi ma qualcosa di estremamente nuovo: il mondo dei Computer.
Dunque dobbiamo accendere questo motore collettivo costituito ma milioni di persone che lavorano in armoniosa convivenza e favorire con l'apprezzamento e il comportamento individuale il fermento intellettuale.
Abbiamo bisogno di una vivacità e molteplicità di idee, di relazioni, di creazioni umane anche rischiando errori e qualche creativo flop. Ma dobbiamo restare con la mente rivolta al sogno di generare per noi e per i nostri figli un magnifico paese dove poter vivere gioiosamente oggi e domani
sabato 22 dicembre 2012
La longevità, un terzo tempo tutto da vivere. Non impedire che le condizioni croniche limitino la tua vita. Trasforma questo tempo nuovo che ci è stato regalato negli ultimi 100 anni in una risorsa. Aiuta la ricerca!!!
Se desideri approfondire argomenti relativi alla terza età;
Se vuoi un blog che parli delle problematiche delle persone anziane in maniera diversa;
Se hai bisogno di qualche idea per stare più vicino ai tuoi nonni con cognizione;
Se pensi che l'informazione possa aiutarti ad invecchiare in modo più sano;
Se ogni giorno ti aspetti di scoprire qualcosa che può accenderti una lampadina e ritieni che investire sulla ricerca e favorirla sia il miglior modo dei giovani di oggi per invecchiare meglio ed in salute domani, allora clicca sull'immagine o vai a:
Aiuta la ricerca medica in qualunque modo tu ritieni possa contribuire a trovare sempre modi migliori e farmaci e cure per stare meglio e ricordati di lasciare in eredità un mondo migliore ai tuoi figli e pensa a quanti bambini soffrono di malattie rare, già oggi. Pensa che ci sono tanti modi per favorire la ricerca medica e ricordati di tutte quelle associazioni che in questi giorni stanno facendo campagna per finanziare il loro silenzioso lavoro.
Ricordati infine sempre di chiederti dove finiscono i tuoi soldi e fidati soltanto delle associazioni serie e riconosciute da tutti e non sprecare denaro ma soprattutto tempo.
lunedì 28 maggio 2012
riscegliere il bene ogni giorno
Per governare un sistema complesso che tende alla globalizzazione bisogna che le persone che governano ed i governati siano capaci di distinguere il bene dal male, scegliere sempre il bene e agire per il bene che deriva dalla coscienza di ognuno e di tutti prima ancora che da leggi e scritti di parte. Grandi pensatori in ogni luogo ed in ogni tempo hanno richiamato l'uomo ad agire secondo la coscienza ed il bene ed evitare strade diverse ma oggi è fondamentale ricominciare un percorso in direzione del Bene Generale che si identifica anche nel bene di ogni singolo cittadino, ne ricerca le condizioni migliori per permettergli la vita più degna e dignitosa.
venerdì 13 aprile 2012
mercoledì 29 febbraio 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Crisi in greco: decisione - scelta
La società in cui viviamo diventa sempre più semplice dal punto di vista della copertura dei bisogni ma allo stesso tempo più complessa perchè strutturata su nuovi pilastri che richiedono nuove regole e nuovi schemi di approccio mentale. L'uomo moderno è turbato da sentimenti contrastanti tra il nuovo ed il conosciuto, tra le grandi distanze e la famiglia, tra gli amici e il mondo.
Ognuno cerca di "capire" sottomettendo i dati e la conoscenza di se e del mondo alle proprie esigenze nel tentativo di trovare dei punti fissi ai quali legare la barca.
Forse abbiamo bisogno di un approccio al mondo di tipo "incontinente", nel senso di abbandonarci all'esistenza e viverla cercando prima di conoscere noi stessi per avere dei parametri di giudizio e dei punti di riferimento, ma allo stesso tempo connettersi alla rete dei rapporti, aperti al molteplice che è la somma di tante diversità in Opera. Dobbiamo essere insomma maturi e scegliere cosa desideriamo e tendere anche se sconfitti verso i nostri bi(s)-sogni.
Ognuno cerca di "capire" sottomettendo i dati e la conoscenza di se e del mondo alle proprie esigenze nel tentativo di trovare dei punti fissi ai quali legare la barca.
Forse abbiamo bisogno di un approccio al mondo di tipo "incontinente", nel senso di abbandonarci all'esistenza e viverla cercando prima di conoscere noi stessi per avere dei parametri di giudizio e dei punti di riferimento, ma allo stesso tempo connettersi alla rete dei rapporti, aperti al molteplice che è la somma di tante diversità in Opera. Dobbiamo essere insomma maturi e scegliere cosa desideriamo e tendere anche se sconfitti verso i nostri bi(s)-sogni.
Iscriviti a:
Post (Atom)
